I MIEI ROMANZI

Dicono dei miei romanzi

Che devo dirvi? Una bella sorpresa: due personaggi che si distaccano dal cliché in voga e che rispecchiano l’età che hanno (sono stanca di quarantenni che si comportano come adolescenti in fregola). Ben costruiti, ben caratterizzati, insomma: credibili e interessanti. Mi è piaciuto il capovolgimento dei ruoli classici!

(VOGLIO TE – recensione di “Babette Brown legge per voi”)

Voglio te è un self made in Italy scritto in maniera da tenere sempre la guardia alta per non dover perdere alcun avvenimento, fino ad arrivare al finale.

(VOGLIO TE – recensione de “Il rumore dei libri”)

Ebbene sì. Mi sono commossa. Non mi sono staccata dal romanzo per una notte intera, il cuore palpitava e avevo un macigno sullo stomaco che non sapevo come eliminare. Pochi romanzi mi hanno sconvolto così. Dovevo sapere come finiva. 

(SCELGO TE – recensione di “Romance and fantasy for cosmopolitan girl”)

Ammetto di essermi trovata nella bizzarra posizione di provare empatia e fare il tifo per il killer, cosa che non mi era mai successa…

(SCELGO TE – recensione di “Vivere nei libri”)

Trovo che lo stile della narrazione di Samy P. le somigli: non è sfacciato e impetuoso, ma fluido, discorsivo, carezzevole. E proprio per questo si fa suadente, crea giochi di prestigio e tempeste emozionali che, subdole e inaspettate, piombano tra capo e collo lasciando il lettore stordito dall’elemento a sorpresa, dall’esplosione imprevista.

(USAMI – recensione di “Sognando tra le righe”)

Coinvolgenti le scene intime: vi ricordo che parliamo di un romanzo erotico e non ci si deve aspettare miele e dolcezza; è la passione che viene descritta, quella fisica che travolge e inibisce. Descritte in maniera perfetta da Samy P., che con questo romanzo arriva al lettore in maniera forte immediata, difficile da evitare.

(USAMI – recensione di “365 days of book”)

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